La Cantina

cantina tenuta della luiaNegli anni ’60 Nello Gori insieme al figlio Alessandro acquistano l’azienda agricola il Pozzo, iniziando a produrre ed esportare vini Chianti in tutto il mondo. Immancabilmente la passione per l’agricoltura e il vino viene trasmessa alla terza generazione (Gianni e Duccio Gori, figli di Alessandro), che fondano Tenuta della Luia nel 1997.

Grazie alla collaborazione con l’enologo Fabrizio Moltard, iniziata nel 2000, vengono prodotti i vini di carattere, moderni e longevi, e che esprimono pienamente il territorio, la passione e l’impegno per produrli. La tradizione del vino Chianti viene esaltata dal nostro Monticello, fresco e fruttato, mentre la selezione Luia esprime la nostra passione per i grandi rossi in stile Supertuscan, in particolare il merlot che si trova a proprio agio con le argille plioceniche di cui le nostre colline sono ricche.

I terreni dell’azienda, circa 40 ha, sono situati sulle colline del comune di Certaldo, paese di Giovanni Boccaccio. I vigneti si affacciano in direzione sud, sud ovest sulla stupenda Val D’elsa, in un territorio in cui la produzione di vino era conosciuta fin dall’epoca etrusca.

Scheda aziendavigna tenuta della luia

  • Gianni Gori ( vendite, tour e degustazioni, operatore di trattrice)
  • Duccio Gori (responsabile vigneti ,cantiniere, operatore di trattrice)
  • Enologo: Fabrizio Moltard
  • Superficie: 40 ha di vigneto
  • Produzione : 2000 hl di chianti docg sfuso venduto in cisterne
  • 15.000 bottiglie annue prodotte dai migliori vigneti e seguendo le piu’ attuali procedure(vini chianti e IGT invecchiati in barriques) . Distribuzione a livello locale ed esportazioni in Europa e Stati Uniti
  • Eta’ dei vigneti: 10-15 anni
  • Anno di fondazione dell’azienda: 1997
  • Altezza vigneti : 250-300 mt slm
  • Vitigni coltivati: Sangiovese,colorino,ciliegiolo, merlot, cabernet sauvignon e syrah
  • Terreni: totalmente collinari, esposti da sud a sud-ovest. Sabbie , tufi, argille e limo con scheletro quasi nullo, fatta eccezione per notevoli quantita’ di conchiglie fossili.Queste colline erano infatti il fondo di un antico mare, esistito circa 5 milioni di anni fa (era geologica del Pliocene inferiore).
  • Tecniche di lavorazione: concimazione e lavorazioni leggere per i primi anni, inerbimento una volta raggiunta la produzione. Conduzione biologica dal 2011. Sistemi di allevamento a cordone speronato, guyot e archetto toscano
  • Cantina interrata con contenitori in acciaio inox e sistema di raffreddamento.